giovedì 16 luglio 2009

Lista di astronauti che usano Twitter

Nel luglio 2007 Leroy Chiao è stato il primo astronauta a usare Twitter e da allora se ne sono aggiunti diversi altri. Robert Pearlman mantiene aggiornata una lista di astronauti che usano Twitter.

Alcuni sono ancora attivi nel programma Shuttle come Mike Massimino che ha raccontato la sua avventura nello spazio con la missione STS-125, altri non sono più in servizio. Il più illustre è Buzz Aldrin di Apollo 11, @TheRealBuzz.

lunedì 13 luglio 2009

New Scientist chiede ai lettori quali libri di divulgazione vorrebbero

La rivista New Scientist ha proposto ai lettori un sondaggio su quali libri di divulgazione scientifica vorrebbero che fossero scritti (segnalato da @DrLucyRogers su Twitter). Il sondaggio chiede se ci sono settori affascinanti della scienza, tecnologia o natura trascurati dalla divulgazione, o se qualche argomento non è ancora stato spiegato con chiarezza.

venerdì 10 luglio 2009

Deludenti gli astronomi blogger italiani di Cosmic Diary

Sono passati 6 mesi dall'inizio a gennaio 2009 di Cosmic Diary, il progetto per l'Anno Internazionale dell'Astronomia in cui astronomi blogger di tutto il mondo raccontano il loro lavoro. Anche tre italiani partecipano a Cosmic Diary, ma hanno prodotto pochi post e i loro blog sembrano abbandonati.

Ecco l'attività dei tre italiani:

L'esperimento di divulgazione degli astronomi italiani non è riuscito. Nonostante siano presumibilimente volontari, hanno abbandonato i blog dopo l'entusiasmo iniziale. Sembrano estranei al blogging, probabilmente non hanno ricevuto assistenza dall'organizzazione di Cosmic Diary, né si sono documentati sullo stile e le consuetudini dei blog.

La regolarità degli aggiornamenti è la sfida principale per gli scienziati che mantengono un blog. Forse il blogging è una forma di comunicazione troppo impegnativa per professionisti molto attivi, da consigliare solo agli scienziati più motivati e a proprio agio con lo strumento.

martedì 7 luglio 2009

Direttive del NASA Ames Research Center per l'uso dei social media

Un documento interno del 22 giugno 2009 stabilisce le direttive per l'uso dei social media da parte dei dipendenti del NASA Ames Research Center, spiegate dal direttore del centro S. Pete Worden (segnalato da @tim846 su Twitter). Le norme incoraggiano la comunicazione con il pubblico con questi strumenti stabilendo limiti più ragionevoli e meno restrittivi alle informazioni da non diffondere. Si prefiggono di bilanciare la necessità di comunicare con le esigenze professionali.

Queste direttive seguono le limitazioni alla comunicazione dei dipendenti tramite social media del Johnson Space Center, un altro importante ente NASA, che avevano cercato di regolamentare la diffusione incontrollata di notizie da parte del personale.

sabato 4 luglio 2009

Science & Entertainment Exchange: un aiuto al cinema per rappresentare la scienza

The Science & Entertainment Exchange è un progetto iniziato dalla National Academy of Sciences per incoraggiare i contatti e la collaborazione fra la scienza e l'industria cinematografica e dell'intrattenimento (segnalato dal blog Bad Astronomy). Il progetto darà all'industria del cinema accesso alla consulenza di scienziati ed esperti per dare una rappresentazione più realistica della scienza nelle storie:

The Science & Entertainment Exchange is a program of the National Academy of Sciences that provides entertainment industry professionals with access to top scientists and engineers to help bring the reality of cutting-edge science to creative and engaging storylines.
E un'iniziativa interessante, ma bisogna ricordare che nel cinema la scienza è un elemento narrativo, non un argomento da esporre o divulgare.

mercoledì 1 luglio 2009

La conquista della Luna non è più un mito

Nella moltitudine di reazioni online seguite alla morte di Michael Jackson il 25 giugno 2009, un commento dell'esperto di collezionismo spaziale Robert Pearlman su Twitter sintetizza meglio di qualunque indagine sociologica il ruolo delle imprese spaziali nella cultura popolare, la difficoltà della scienza di raggiungere un pubblico vasto e lo stato d'animo dei divulgatori:

Member of my gen on NYTimes: "For my generation, the greatest moonwalk had nothing to do with NASA." I understand, but find it regrettable.

domenica 28 giugno 2009

Il degrado del patrimonio artistico e scientifico italiano

Mario Resca e Andrea Carandini, rispettivamente diretto­re generale per la valorizzazione dei Beni Culturali e presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, hanno parlato dello stato di abbandono e degrado del patrimonio culturale italiano in un incontro del 16 giugno 2009 a Milano organizzato dagli Amici di Brera.

Resca e Carandini, anche attraverso le loro esperienze e indagini, si sono occupati soprattutto della situazione del patrimonio artistico: abbandono, rovina, calo dei visitatori, carenza di fondi e personale. Ma molto di ciò che descrivono vale anche per gli enti che si occupano di cultura scientifica e non è una novità per chi opera nel settore.

Cosa cambierà dopo questa ennesima denuncia dei maggiori responsabili del patrimonio culturale italiano? Temo molto poco. La sfida più importante, la gestione ordinaria della cultura, non è stata ancora affrontata.