martedì 9 febbraio 2010

Aumenta il pubblico delle dirette web di lanci spaziali

Durante il conto alla rovescia per il tentativo di lancio della missione Shuttle STS-130 del 7 febbraio 2010, poi rimandato, Charles White (@jet_burns) del NASA JPL ha commentato su Twitter:

Shuttle web support staff reporting that higher than normal number of web-tv streams. Maybe due to last night launch?
Da molto tempo avevo indirettamente conferma dell'aumento del numero di utenti che seguono le dirette web dei lanci spaziali su NASA TV o altri siti. Nei momenti spettacolari del lancio, infatti, la qualità delle trasmissioni causata dall'elevato traffico di rete peggiora sensibilmente o si interrompe.

Per soddisfare questa crescente domanda di dirette e notizie online crescono anche in Italia siti che commentano le immagini di NASA TV. Un successo che sembra aumentare.

Se non ricordo male, la Rai smise di trasmettere regolarmente i lanci Shuttle negli anni '80. A parte le poche finestre su alcuni canali tematici, nel nostro paese il web rimane l'unica opportunità di seguire le missioni spaziali.

sabato 6 febbraio 2010

Dear Media: una lettera satirica della scienza ai media

Il neuroscienziato britannico Dean Burnett ha scritto Dear Media, una lettera satirica immaginaria in cui la personificazione della scienza scrive ai media (segnalato da Bad Astronomy).


La lettera riassume le principali critiche al modo in cui i media parlano di scienza. E, visto che Burnett ha scritto altre due lettere all'omeopatia e all'astrologia, già dall'accostamento puoi immaginare quanto i suoi commenti siano lusinghieri. La mia parte preferita:
Oh, by the way, this whole 'balanced argument' thing you've got going on. I see your point, but make your mind up! Either you present 2 sides to every argument or none, why is it just when it's a controversy involving me! Yes, some people think that MMR and Autism are linked, some people think that Me and my guys would knowingly build a device capable of swallowing the planet with a black hole and turn it on just to see what happens. These people are wrong, you know they are, but they get to air their views anyway.

mercoledì 3 febbraio 2010

Nostromics, un negozio online di merchandising scientifico

Nostromics Store, negozio online di merchandising scientificoA dicembre 2009 ho iniziato un'avventura imprenditoriale. È Nostromics, un negozio online di merchandising scientifico che gestisco con il mio vecchio amico e collega divulgatore Mauro Arpino. Siamo anche su Twitter (@nostromics) e abbiamo una pagina Facebook.


Con Mauro progettiamo e disegniamo i prodotti in vendita su Nostromics Store. Sono ispirati alla scienza, la tecnologia e l'esplorazione: T-shirt, felpe, coffee mug, borse, tappetini per mouse e altro.

La divulgazione è fra gli obiettivi di Nostromics, sul quale offriamo materiale free per la divulgazione scientifica e la didattica prodotto da noi. Queste risorse si possono scaricare e distribuire gratuitamente e liberamente.

Abbiamo iniziato con Le idee dell'astronomia - Come lo studio del cielo ha cambiato il mondo, un ebook gratuito di storia dell'astronomia scritto da Mauro Arpino. Il libro raccoglie ed espande il materiale sui cui Mauro basa le sue lezioni per le scuole al Planetario di Milano.

Mauro e io abbiamo cominciato a occuparci insieme di divulgazione scientifica all'inizio degli anni '80 (del secolo scorso), condividendo diverse esperienze nel settore. Attualmente Mauro è conferenziere al Planetario di Milano.

Immagine: il negozio online di merchandising scientifico Nostromics Store (schermata di Paolo Amoroso)

domenica 31 gennaio 2010

Il blog Spaziale! racconta una mostra di astronomia dall'interno

Il nuovo blog Spaziale! L'astronomia in mostra è il diario dell'omonima mostra di divulgazione scientifica che si svolgerà al Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento dal 30 gennaio al 30 giugno 2010. Alessio Zanol, che cura il blog insieme con altri membri dello staff della mostra, ne spiega le ragioni nella presentazione di Spaziale!:

L'idea di questo blog è quella di raccontare la mostra dall'interno, al passare dei giorni, cercando di cogliere gli spunti interessanti, le curiosità, gli sfoghi e gli entusiasmi!
Questa iniziativa di comunicazione sul lavoro dei divulgatori scientifici è particolarmente interessante perché, pur non essendo nuova in ambito internazionale (per esempio i blog dell'Exploratorium), è probabilmente una delle prime e poche in Italia.

giovedì 28 gennaio 2010

Il primo vero tweet dallo spazio

2010: l'anno del contatto?

Se nel 2009 Mike Massimino è stato il primo astronauta a usare Twitter nello spazio, Timothy Creamer sarà ricordato come il primo ad avere inviato un aggiornamento Twitter in tempo reale dallo spazio, come membro della missione Expedition 22 verso la Stazione Spaziale Internazionale. Il suo messaggio, inviato il 22 gennaio 2010:
Hello Twitterverse! We r now LIVE tweeting from the International Space Station -- the 1st live tweet from Space! :) More soon, send your ?s
L'operazione è stata resa possibile da un sistema sviluppato dalla NASA per un più esteso accesso a internet in tempo reale dall'orbita terrestre. Questo risultato apre sviluppi interessanti, come la possibilità per il pubblico di interagire e comunicare più direttamente con gli astronauti nello spazio, come ha sollecitato lo stesso Creamer, @Astro_TJ su Twitter, nel primo messaggio.

lunedì 25 gennaio 2010

La passione può raccontare la scienza quando manca il fascino dell'avventura

Beth Beck, NASA Space Operations Outreach Manager, riferisce un commento stimolante ricevuto alla conferenza ScienceOnline2010:

One question at the end of our panel stuck with me. One geneticist commented that missions we shared in our panel — to space and deep sea — engaged the audience through the drama of adventure. She expressed frustration that her genetics field held less pazazz.
Secondo Beck, quando nel lavoro di ricerca manca il coinvolgimento che l'esplorazione e il senso dell'avventura danno al pubblico, si può comunicare efficacemente concentrandosi su ciò che appassiona, e suggerisce come trovarlo.

venerdì 22 gennaio 2010

Technik Museum Speyer: esplorare liberamente artefatti unici

In occasione del mio viaggio in Germania nel gennaio 2010 ho visitato anche il Technik Museum di Speyer, un grande museo della tecnica. L'esperienza è particolarmente interessante per la libertà di accesso e documentazione degli artefatti del museo, molti dei quali unici, come aerei, elicotteri e navi.


Si può entrare e curiosare in ogni veicolo in cui ci sia sufficiente spazio. Inoltre l'istituto permette le ripresa fotografiche e video, senza le limitazioni imposte da diversi musei scientifici e tecnologici, soprattutto italiani.