lunedì 3 agosto 2009

Un documentario svela gli errori di Voyager sul complottismo Apollo

La puntata del 3 marzo 2008 di Voyager su Rai Due ha dato credibilità alle tesi complottiste che negano gli allunaggi Apollo. In una quarantina di minuti ha commesso quasi 70 errori, una media di 1 ogni circa 36 secondi.

Un gruppo di utenti di Forumastronautico.it sta realizzando il documentario amatoriale "Voyager & Moon Hoax - Il complottismo in prima serata" che smonta le affermazioni di quella puntata di Voyager. Il lavoro prosegue e il documentario è incompleto, ma sono già state pubblicate alcune parti sul canale AstronautiCAST di YouTube. Ecco l'inizio:



Puoi vedere il resto nella playlist "Documentario 'Voyager e complottismo'" del canale.

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Gli autori intendevano presentare ufficialmente Voyager & Moon Hoax nel novembre 2008, ma impegni personali e scarsa disponibilità di tempo libero hanno ritardato il completamento di questo progetto, a cui sto dando un piccolo contributo. A differenza del conduttore di Voyager Roberto Giacobbo, noi non siamo finanziati con denaro pubblico per lavorare a tempo pieno a materiale di -- come posso dire? -- qualità discutibile.

martedì 28 luglio 2009

I miei prossimi impegni su Apollo e la Luna di luglio 2009

Fra qualche giorno inizieranno alcuni miei impegni legati al 40° anniversario di Apollo 11. Il 30 luglio farò una conferenza sulla storia del programma Apollo nell'ambito della 6° edizione della Scuola Estiva di Astronomia dell'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Il 31 luglio e l'1 agosto condurrò al Museo Astronomico di Brera a Milano le serate "Quattro secoli di Luna".

Arrivederci.

sabato 25 luglio 2009

L'astronomia: un bisogno umano?

A che serve la scienza? Perchè sottrarre risorse ai bisogni umani primari per darli alla scienza?

Sono fra le domande più difficili per chi fa divulgazione scientifica. Rispondere che la conoscenza è un bisogno primario è imbarazzante, insoddisfacente. Per questo è particolarmente interessante l'opinione di un religioso, che ha una particolare sensibilità per le sofferenze materiali e spirituali dei più poveri.

Il gesuita Guy Consolmagno, un noto astronomo della Specola Vaticana, riflette sulle ragioni dell'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009. Racconta che lasciò una posizione di ricerca postdoc al MIT per insegnare astronomia in una zona poverissima del Kenya e scrive:
Then it finally occurred to me... no well-fed cow bothers to look through a telescope. No cat or dog, no matter how clever, is interested in seeing the images that spacecraft have sent us. People are interested in astronomy precisely because they are people. It is a human response to a human urge. Feeding that urge feeds our humanity. The people in Iten, Kenya, were as hungry for this as the people of Lexington, Michigan. It is a hunger for more than food. It is literally true: a human being does not live by bread alone.

mercoledì 22 luglio 2009

The Public Face of Space: il settore spaziale privato fa divulgazione

L'International Space University (ISU) ha organizzato The Public Face of Space, il XIV simposio annuale che si svolgerà a Strasburgo dal 16 al 18 febbraio 2010 (segnalato da @diegou su Twitter). Sarà il primo simposio ISU interamente dedicato alla didattica, divulgazione e comunicazione dei temi spaziali:
'Education' should be seen here as developing the full human potential of the broader population, not just attracting young people into studying mathematics and science for the nation's technical and economic benefit.
Il settore spaziale privato si è già occupato di comunicazione, per esempio attraverso i nuovi media. Trovo particolarmente interessante che, pur avendo scopi commerciali e imprenditoriali diversi da quelli educativi delle istituzioni, i privati ritengano importante il coinvolgimento di un pubblico vasto.

domenica 19 luglio 2009

Quarantennale dello sbarco sulla Luna: meno complottismo nei media?

In questi giorni anche la TV e i giornali italiani ricordano con numerose iniziative il 40° anniversario dello sbarco umano sulla Luna. Lo spazio dedicato alle tesi complottiste di chi nega gli allunaggi, però, sembra minore di quanto mi aspettassi. Ci sono stati alcuni interventi complottisti, ma non più del consueto rumore di fondo.

È una mia impressione? I media stanno cambiando atteggiamento? Oppure è solo una strategia opportunista basata sulla consapevolezza che le trattazioni non complottiste possano vendere meglio in questo periodo di celebrazioni?

giovedì 16 luglio 2009

Lista di astronauti che usano Twitter

Nel luglio 2007 Leroy Chiao è stato il primo astronauta a usare Twitter e da allora se ne sono aggiunti diversi altri. Robert Pearlman mantiene aggiornata una lista di astronauti che usano Twitter.

Alcuni sono ancora attivi nel programma Shuttle come Mike Massimino che ha raccontato la sua avventura nello spazio con la missione STS-125, altri non sono più in servizio. Il più illustre è Buzz Aldrin di Apollo 11, @TheRealBuzz.

lunedì 13 luglio 2009

New Scientist chiede ai lettori quali libri di divulgazione vorrebbero

La rivista New Scientist ha proposto ai lettori un sondaggio su quali libri di divulgazione scientifica vorrebbero che fossero scritti (segnalato da @DrLucyRogers su Twitter). Il sondaggio chiede se ci sono settori affascinanti della scienza, tecnologia o natura trascurati dalla divulgazione, o se qualche argomento non è ancora stato spiegato con chiarezza.