mercoledì 1 luglio 2009

La conquista della Luna non è più un mito

Nella moltitudine di reazioni online seguite alla morte di Michael Jackson il 25 giugno 2009, un commento dell'esperto di collezionismo spaziale Robert Pearlman su Twitter sintetizza meglio di qualunque indagine sociologica il ruolo delle imprese spaziali nella cultura popolare, la difficoltà della scienza di raggiungere un pubblico vasto e lo stato d'animo dei divulgatori:
Member of my gen on NYTimes: "For my generation, the greatest moonwalk had nothing to do with NASA." I understand, but find it regrettable.

2 commenti:

  1. Caro avventuriero planetario,

    Jacko vs Apollo? Magari non è così.

    Il commento di Robert Pearlman è intelligente e amaro. Ma pensiamoci bene: perché quel passo di danza si chiama moonwalk? Non è forse un omaggio implicito alle passeggiate lunari viste da tutti nei filmati trasmessi e ritrasmessi fino alla noia in televisione?

    Jackson, chiamando così quel passo, si richiamava in maniera automatica a un immaginario condiviso: "Guardatemi, cammino in modo strano, come gli astronauti, sembra che sono sulla Luna"... E poteva farlo perchè TUTTI sanno cosa vuol dire essere sulla Luna, perché gli astronauti sulla Luna *sono* cultura popolare.

    Attenzione: non il programma Apollo, non scienza e tecnologia, ma fascino e sogno dell'impresa spaziale sono "folklore". Esattamente come per gli artisti: quanti fan di Jackson sono intonati, compongono brani musicali, studiano per farlo? Una minoranza assoluta. Ma tutti sognano di essere come lui.

    Credo che così funzioni la cultura popolare, più con cuore e pancia che con la testa. Inevitabile quando si tratta di un pubblico vasto. E non penso che questo sia in contraddizione con la divulgazione. Chi la fa sia consapevole che così funzionano le cose, lo consideri un punto di partenza per il proprio lavoro.

    Michael Jackson danzava andando all'indietro. Ma mica l'ha chiamato shrimpwalk (passo del gambero). Qualcosa vorrà dire.

    Grazie, Andrea

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  2. Caro Andrea, credo che Beth Beck abbia colto in un tweet lo stesso spirito delle tue parole: "MJ made moonwalk famous. NASA made MoonWalkers famous -- roundtrip ticket for REAL walk on moon."

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