venerdì 22 agosto 2008

Gogna o dialogo con i sostenitori delle pseudoscienze?

Come affrontare i sostenitori delle pseudoscienze? Facendoli vergognare o iniziando un dialogo verso la razionalità? Falchi o colombe? Se lo chiede Selvakumar Ganesan sul blog The Scientific Indian, suscitando commenti interessanti dai lettori.

Visto che la scienza viene considerata fredda e distaccata, si sarebbe tentati di seguire il primo approccio dicendogliene quattro e regalando qualche forte emozione (chi non l'ha mai fatto scagli il primo commento). La disponibilità al dialogo, sebbene richieda molto impegno e sia fonte di frustrazioni, sembrerebbe la strada più produttiva -- se gli interlocutori usano la logica e sono altrettanto disponibili.

È una questione importante ma ancora irrisolta della comunicazione pubblica della scienza.

2 commenti:

  1. A mio parere il punto è un altro: in genere i sostenitori della pseudoscienza, quelli che difendono a spada tratta le teorie "alternative", sono di due tipi, ed entrambi sono una scommessa persa.
    Il "messianico" e il "furbone".
    Al tipo "messianico" appartengono coloro che si ritengono "illuminati" dalla scoperta di una segreta e celata verità, e in modo irrazionale, illogico e scientificamente o matematicamente inesatto, sostengono "per fede" le loro teorie. Inutile cercare di ragionare con la logica. Esempi? http://ralphrene.com/
    Il tipo "furbone" è invece quello che in genere sulle teorie alternative pseudoscientifiche ci campa: vende libri, dvd, cerca di comparire come ospite in trasmissioni tv, radio, talk show ecc. La loro specialità è quella di descrivere corbellerie come fossero attendibili, salvo non citare MAI la fonte o citarne una impossibile da verificare. Impossibile farli ragionare: se li smentisci di che campano? Esempi? http://pinotti_roberto.tripod.com/
    L'unica cosa da fare a mio parere è investire i propri sforzi per parlare con la tanto amata "casalinga di Voghera", cioè con il pubblico al quale un sistema di comunicazione barocco e ignorante propina senza distinzione alcuna trasmissioni e informazioni che non distinguono tra fantasie e realtà. Non sapete quante volte mi è capitato di dover spiegare nei dettagli PERCHE' la teoria delle scie chimiche fosse fasulla, per non parlare delle tesi dei Moon Hoakers. Le persone hanno bisogno di punti di riferimento chiari e veritieri contro la pseudoscienza: organizzare eventi culturali e utilizzare Internet per la divulgazione corretta dei principi storici e scientifici è la vera risposta al momento di relativismo scientifico che questo mondo informativamente bulimico sta vivendo. Usiamo questi mezzi alla portata di tutti per parlare con le nostre "casalinghe di Voghera", e semmai, invece di "combatterli", usiamo le corbellerie dei "messianici" e dei "furboni" come spunto per prepararci le opportune controdeduzioni.

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  2. Marco: in effetti non è chiaro se Ganesan si riferisca ai proponenti di idee pseudoscientifiche o al pubblico.

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