martedì 16 giugno 2009

Privatizzazione della cultura: la resa delle istituzioni

Sempre più enti culturali e istituti di divulgazione scientifica stanno passando da una gestione pubblica al controllo privato attraverso fondazioni, associazioni e sponsor.

Non so se sia meglio che la cultura sia pubblica o privata, ma una cosa deve essere chiara a chi segue dall'esterno il settore. A volte dietro la facciata di queste privatizzazioni non ci sono innovativi progetti culturali o modelli organizzativi, ma impotenza per mancanza di fondi, incapacità o negligenza.

In altre parole, le istituzioni, che costano sempre di più e producono sempre meno, si arrendono e lasciano svolgere i loro compiti ai privati.

2 commenti:

  1. E purtroppo è difficile anche la gestione privata, visto che come dici:
    "costano sempre di più e producono sempre meno".

    Scusami se vado OT, ma avevo scoperto grazie ad un tuo post gli archivi delle registrazioni delle conferenze tenute al planetario di Milano.
    Lo trovato fantastico!
    Però sono ferme al Giugno del 2008, il progetto è ancora seguito? Ci saranno aggiornamenti o ci accontentiamo così?

    Grazie,
    Nicolò

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  2. Nicolò: non abbiamo potuto aggiornare l'archivio delle registrazioni delle conferenze per mancanza di personale tecnico. E` probabile che vengano aggiunte nuove registrazioni, ma non so nulla sui tempi.

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