venerdì 9 luglio 2010

La schizofrenia Rai fra pseudoscienza e divulgazione di qualità

Un caro amico divulgatore mi ha chiesto un parere sulla schizofrenia del servizio televisivo pubblico Rai, che trasmette sia le pseudoscienze di Voyager sulla fine del mondo nel 2012, sia un servizio di Superquark che smentisce queste sciocchezze. Come possono convivere pseudoscienza e divulgazione scientifica di qualità?

Non lo so, non conosco le ragioni. Mi limito a osservare che una simile schizofrenia è presente anche nel colosso americano dei media Fox, una cui rete televisiva ha trasmesso un famoso documentario lunacomplottista, e un'altra divisione distribuisce la più rigorosa raccolta di DVD con immagini delle missioni Apollo.

Le ragioni potrebbero dunque essere una combinazione di opportunismo, scarsa qualità o assenza di standard etici, o semplicemente analfabetismo scientifico. Qualunque sia la ragione, è inammissibile per il servizio televisivo pubblico, e moralmente discutibile ma legittima per un soggetto privato come Fox.

2 commenti:

  1. purtroppo in un "carrozzone" come la Rai non si può ragionare... come fai a spiegare loro che stanno dicendo una cosa e il suo contrario, e che una di queste due cose è palesemente una cavolata?

    Una cosa invece che sto apprezzando in questi giorni è "Capogiro Junior" su Italia1: sembra incredibile, ma un'ora al giorno di documentari (ok, non tutti di qualità ma sicuramente interessanti!) è una boccata d'aria fresca nei palinsesti estivi! Oddio, forse siamo arrivati al punto di "accontentarci" di quello che passa il convento, ma purtroppo da quando ho la parabola scassata (maledetto amministratore di condominio!!!!) la mancanza di Sky si fa sentire...

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  2. Caro avventuriero planetario,

    grazie per il post! Qui non è questione di "siamo in democrazia e tutti possono parlare", sacrosanto principio, ma di differenza tra giornalismo che si documenta e confronta fonti indipendenti per riportare una notizia e pessimo giornalismo, ammesso che si possa definire tale. Che il servizio pubblico non distingua tra una cosa e l'altra è inammissibile, sono d'accordo.

    Saluti, Andrea

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