domenica 29 maggio 2011

La prima serata TV: una fortezza inespugnabile per la cultura?

Fonte: Tango desktop Project
Fonte: Tango desktop Project
Piergiorgio Odifreddi ha commentato la clamorosa chiusura anticipata di un programma TV di Vittorio Sgarbi, prendendo spunto per riflettere sull'interesse del pubblico per la cultura in prima serata. Odifreddi scrive:
Quest’ultimo [il pubblico della prima serata] non gradisce nessuna libera uscita dai cammini strabattuti delle fiction, dei reality e dei talkshow.
Pochi programmi culturali, fra cui quelli di Piero e Alberto Angela, hanno avuto successo in quella fascia oraria. È una situazione di cui chi intende proporre scienza in TV deve tenere conto.

1 commento:

  1. Sarò sincero: non ho visto il programma di Sgarbi e ho un po' di preconcetti su di lui che mi fanno "storcere il naso" ogni volta che lo sento nominare. Ciò non toglie che abbia una cultura notevole, però ce ne passa tra "sapere una cosa" e "saperla spiegare/trasmettere".
    I programmi TV sono guidati dall'auditel, quindi per fare cultura occorre trovare una sluzione che ne tenga conto. Non si può partire con qualcosa di estremamente interessante per lo 0,1% dei telespettatori, forse bisogna tararsi un attimo.
    Un po' come già fate al planetario di Milano, alternando argomenti più "tosti" (ma pur sempre divulgativi) ad altri un po' più accattivanti e alla portata di tutti.

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