martedì 3 maggio 2011

Scienza e tecnologia sono un aspetto dell'umanità degli astronauti

Sei un giornalista incaricato di parlare di un astronauta. Ti viene un'idea geniale: ti concentrerai sugli aspetti umani del personaggio indagandone la fragilità e le debolezze. Yawn, molto originale. Prendi il numero e mettiti in coda, perché i media riscaldano questa minestra ormai da mezzo secolo.

Forse, per raccontarli da un angolo diverso, è il caso di cominciare a dare per scontato che—sorpresa—sono umani e fragili, e prendere atto che anche la scienza e la tecnologia sono parte integrante della natura e del mondo degli astronauti, e ne influenzano le decisioni professionali e la vita personale. Questi aspetti apparentemente tecnici e poco interessanti costituiscono invece una parte fondamentale di ciò che li rende umani.

Per raccontare gli astronauti, dunque, prova anche ad approfondire come si addestrano, quali attività ed esperimenti svolgono nello spazio, come è fatto l'ambiente in cui operano e come funzionano le macchine che usano. Ti aiuterà a capire l'umanità di moltissime altre persone: gli scienziati, gli ingegneri e i tecnici che rendono possibili queste imprese.

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