giovedì 26 maggio 2011

Serve un programma spaziale ambizioso per motivare alle carriere scientifiche?

Apollo 17 (AS17-147-22527). Fonte: NASA / Kipp Teague
Apollo 17 (AS17-147-22527). Fonte: NASA / Kipp Teague
Lo scienziato lunare e planetologo Paul Spudis propone un interessante punto di vista sul ruolo dei programmi spaziali nel motivare i giovani alle professioni scientifiche e tecnologiche. A differenza di chi sostiene che l'assenza di ambiziosi programmi di esplorazione spaziale oltre l'orbita terrestre non fornisca l'ispirazione per occuparsi di scienza, Spudis non rileva questa correlazione. A proposito di alcuni studenti che ha aiutato in progetti didattici scrive invece:
They had an enthusiasm for their subject that was both gratifying and surprising. And, they are interested in space, regardless of the current “uninspiring” nature of the program.
Spudis sostiene inoltre che la comunicazione pubblica NASA confonda l'entusiasmo con l'ispirazione.

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