Gli amici del Planetario di Lecco hanno parlato del turismo spaziale nell'incontro In vacanza nel Sistema Solare. Loris Lazzati ha immaginato di essere un tour operator del XXII secolo che propone pacchetti di viaggio verso mete come Marte, Giove e Saturno, illustrando questi itinerari con spettacolari immagini astronomiche.
È un'idea originale ed efficace ispirata alla popolarità dei viaggi esotici.
lunedì 30 aprile 2007
Viaggi nello spazio? Facciamoli raccontare ai tour operator
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sabato 28 aprile 2007
Cinema e musica per avvicinare il pubblico allo spazio
Ci sono nuovi esempi di uso di importanti mezzi di intrattenimento, il cinema e la musica, per avvicinare il pubblico allo spazio.
Phil Plait del blog Bad Astronomy riferisce che la NASA ha realizzato uno spettacolare trailer in stile hollywoodiano sul ritorno alla Luna. L'ESA ha invece lanciato un concorso riservato ai giovani per ideare una selezione di brani musicali da inviare agli astronauti della stazione spaziale (segnalato da Forumastronautico.it).
Il trailer è interessante perché, come osserva Plait, la NASA sta riguadagnando un po' di entusiasmo per l'esplorazione dello spazio, che inizia a trasmettere anche al pubblico. Il concorso ESA cerca di entrare nel mondo dei giovani giocando con le loro regole e le loro passioni, gli iPod e le playlist musicali, per fare conoscere le attività spaziali.
Phil Plait del blog Bad Astronomy riferisce che la NASA ha realizzato uno spettacolare trailer in stile hollywoodiano sul ritorno alla Luna. L'ESA ha invece lanciato un concorso riservato ai giovani per ideare una selezione di brani musicali da inviare agli astronauti della stazione spaziale (segnalato da Forumastronautico.it).
Il trailer è interessante perché, come osserva Plait, la NASA sta riguadagnando un po' di entusiasmo per l'esplorazione dello spazio, che inizia a trasmettere anche al pubblico. Il concorso ESA cerca di entrare nel mondo dei giovani giocando con le loro regole e le loro passioni, gli iPod e le playlist musicali, per fare conoscere le attività spaziali.
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giovedì 26 aprile 2007
Conferenze sulla Luna: interesse anche per argomenti di base
Sono tornato dal viaggio ad Aosta per tenere conferenze sulla Luna e la sua esplorazione spaziale. Ho parlato a un centinaio fra studenti e docenti di scuole medie locali, poi ai partecipanti a un corso di astronomia, una ventina di adulti.
Sembra che i miei interventi siano stati apprezzati. Ho notato attenzione e interesse in entrambi i gruppi, dai quali sono arrivate molte domande stimolanti. Mi fa piacere che suscitino interesse anche argomenti di astronomia di base non legati alla ricerca di punta o a temi di maggiore visibilità mediatica.
Sembra che i miei interventi siano stati apprezzati. Ho notato attenzione e interesse in entrambi i gruppi, dai quali sono arrivate molte domande stimolanti. Mi fa piacere che suscitino interesse anche argomenti di astronomia di base non legati alla ricerca di punta o a temi di maggiore visibilità mediatica.
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lunedì 23 aprile 2007
In partenza per Aosta per parlare della Luna
Domani andrò ad Aosta per tenere alcune conferenze organizzate dalla Regione Valle d'Aosta e dall'Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta. Nel pomeriggio parlerò della Luna a un gruppo di studenti, in serata farò un'altra lezione sulla Luna per il primo corso avanzato di astronomia dell'osservatorio. Riprenderò ad aggiornare il blog fra qualche giorno.
domenica 22 aprile 2007
Tieni i cavi lontani dal pubblico in una sala conferenze
Preparando una sala conferenze tieni lontani dalla portata del pubblico i cavi di computer, videoproiettori e altre attrezzature. Se la disposizione della sala non lo consente, usa cavi lunghi in modo che non risultino tesi.
Ti garantisco che qualcuno inciamperà nei cavi. I più distratti sono i bambini e gli studenti.
Sembra incredibile, ma la gente non guarda dove mette i piedi, nemmeno in presenza di attrezzature delicate e costose. Non basta segnalarli, inciamperanno comunque. Anche dopo che hanno visto inciampare qualcuno, anche dopo che avrai fatto notare i cavi e invitato a prestare attenzione.
L'unico modo per eliminare il problema è mantenere i cavi inaccessibili. Se devono rimanere lungo il percorso del pubblico, rendendoli più lunghi eviterai che chi inciampa faccia cadere le attrezzature a cui sono collegati.
Ti garantisco che qualcuno inciamperà nei cavi. I più distratti sono i bambini e gli studenti.
Sembra incredibile, ma la gente non guarda dove mette i piedi, nemmeno in presenza di attrezzature delicate e costose. Non basta segnalarli, inciamperanno comunque. Anche dopo che hanno visto inciampare qualcuno, anche dopo che avrai fatto notare i cavi e invitato a prestare attenzione.
L'unico modo per eliminare il problema è mantenere i cavi inaccessibili. Se devono rimanere lungo il percorso del pubblico, rendendoli più lunghi eviterai che chi inciampa faccia cadere le attrezzature a cui sono collegati.
venerdì 20 aprile 2007
Perché non uso transizioni nelle presentazioni PowerPoint
Nelle presentazioni PowerPoint od OpenOffice Impress per le mie conferenze non uso transizioni fra le slide, o animazioni per fare apparire gli elementi di una slide, perché:
Considera una presentazione di 30 slide. Se inserisco per tutte una transizione che richiede 3 secondi, perdo complessivamente un minuto e mezzo, che aumenta se aggiungo animazioni per fare apparire scritte o elementi grafici. Ulteriori rallentamenti possono venire dal computer che visualizza la presentazione, spesso più lento di quello su cui la si prepara.
Un ritardo di 3-5 minuti sembra trascurabile. Ma evitarlo può aiutare a rispettare i tempi di un intervento da 30 minuti se l'evento inizia in ritardo, il relatore precedente si dilunga o ci sono altri imprevisti -- non ti è mai successo, vero?
- fanno perdere tempo
- non offrono nulla di utile
- ricordano il repertorio di vuoto di contenuti del marketing
Considera una presentazione di 30 slide. Se inserisco per tutte una transizione che richiede 3 secondi, perdo complessivamente un minuto e mezzo, che aumenta se aggiungo animazioni per fare apparire scritte o elementi grafici. Ulteriori rallentamenti possono venire dal computer che visualizza la presentazione, spesso più lento di quello su cui la si prepara.
Un ritardo di 3-5 minuti sembra trascurabile. Ma evitarlo può aiutare a rispettare i tempi di un intervento da 30 minuti se l'evento inizia in ritardo, il relatore precedente si dilunga o ci sono altri imprevisti -- non ti è mai successo, vero?
mercoledì 18 aprile 2007
Segui la letteratura divulgativa del tuo settore scientifico
Per chi si occupa di divulgazione scientifica, consultare le fonti originali e la letteratura tecnica è importante per fornire informazioni accurate e aggiornate sul proprio settore. Ma è utile anche seguire le pubblicazioni divulgative perché anticipano le domande e le curiosità del pubblico, e perché spesso si ricevono richieste bibliografiche per approfondimenti accessibili ai non specialisti.
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