domenica 6 settembre 2009

SuperQuark nel palinsesto estivo: continua l'esilio della divulgazione scientifica Rai

BloGalileo commenta la conclusione della stagione 2009 di SuperQuark. Da tempo il programma di Piero Angela viene trasmesso d'estate, quando calano gli investimenti pubblicitari e il pubblico, ma ottiene come sempre buoni risultati.

Il post di bloGalileo, di cui consiglio la lettura, riassume lo stato della divulgazione scientifica Rai che, ormai abbandonato il ruolo di servizio televisivo pubblico, si è trasformata di fatto in una TV commerciale.

2 commenti:

  1. Caro avventuriero planetario,

    lungi da me difendere la deriva della Rai verso la televisione commerciale, nel senso più becero del termine. Purtroppo è un dato acquisito, ormai da lustri.

    Però non tutto è perduto sul canale pubblico per la divulgazione scientifica nella stagione più importante per la televisione.

    Se dall'ammiraglia Raiuno ci trasferiamo su Raitre, per un SuperQuark che chiude c'è un Ulisse che apre, restando anche in famiglia.

    I nostalgici dei documentari estivi sugli animali, di cui parla bloGalileo, durante l'inverno si consoleranno facilmente con Geo&Geo.

    Ma soprattutto ci sono il tg delle scienze Leonardo, quello delle nuove tecnologie Neapolis, il settimanale dello sviluppo sostenibile Ambiente Italia.

    A occhio, chi ha voglia trova almeno due ore al giorno dal lunedì al sabato dedicate a natura scienza tecnologia ricerca innovazione etc.

    Poco in confronto a gossip starlette cogne 2012, senza dubbio. Ma la matematica insegna che poco è maggiore di nulla.

    Inoltre i programmi citati vanno in onda in orario pomeridiano-serale, non a notte fonda. Se uno non può vederli quando sono trasmessi, a miei tempi esisteva un tecnosauro che si chiamava videoregistratore (una delle poche cose che salvo degli anni Ottanta).

    I programmi citati sono trasmessi da anni con un seguito fedele e non esiguo numericamente. La fiaccola della scienza in televisione sulla Rai è debole, ma non è spenta.

    Spetta anche ai telespettatori tenerla viva.

    Saluti, Andrea

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  2. Caro Andrea, c'è chi vede certe situazioni come un bicchiere mezzo vuoto. Io tendo a vederle come un bicchiere completamente vuoto, quindi apprezzo il tuo punto di vista da bicchiere mezzo pieno.

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