venerdì 7 maggio 2010

I militari USA accettano i rischi della comunicazione diretta con i social media

In un'intervista, Price Floyd ha parlato di come le forze armate americane usano i social media per la comunicazione pubblica e privata. Floyd, Principal Deputy Assistant Secretary of Defense for Public Affairs, non è preoccupato dalle implicazioni della comunicazione aperta sulla sicurezza e ritiene l'uso di questi strumenti un compromesso accettabile:
I think that we need to become much more comfortable with taking risk, much more comfortable with having multiple spokesmen out there, thousands of spokesmen in essence.

[...]

I'm okay with us no longer controlling exactly what people say to the media and then trying to work with the media to make sure they get their story exactly the way we may want it.
Diversi grandi enti e laboratori di ricerca scientifica, invece, temono ancora di perdere il controllo della comunicazione e guardano con sospetto i social media e le iniziative personali di contatto pubblico dei loro scienziati.

Le dichiarazioni di Floyd seguono iniziative simili di altri enti militari americani come l'USAF e il Petnagono.

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