martedì 6 novembre 2007

Social media per la comunicazione scientifica: troppe opportunità?

I nuovi social media sembrano promettenti anche per la comunicazione scientifica. Ma, come molte tecnologie Internet, nelle fasi iniziali della sperimentazione si avverte spesso un senso di disorientamento e non è chiaro come possano essere impiegate.

Sul blog Backreation la fisica Sabine Hossenfelder riflette sui molti siti di social networking che ha provato e si chiede a cosa possano servire:
Yesterday, I have given in to peer pressure and curiosity and now have a Facebook account. Feel free to add me to your friend list* and write on my wall, but don't count on me to be too active there. I don't even know how many different accounts I have!

[...]

Is all of this actually good for something?

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono moderati e richiedono l'approvazione di Paolo Amoroso prima della pubblicazione. Paolo si riserva di rifiutare quelli contenenti spam, insulti, farneticazioni pseudoscientifiche, o che non sono appropriati secondo il suo insindacabile giudizio. Inviando il commento ti assumi la responsabilità del suo contenuto. Dopo la pubblicazione del commento Paolo non accetterà richieste di cancellazione.