domenica 19 aprile 2009

Perché le istituzioni culturali dovrebbero seguire i social media

Nina Simon del blog Museum 2.0 individua una importante ragione per cui musei e istituzioni culturali dovrebbero prestare attenzione ai social media anche se non intendono servirsene subito: sono cambiate le abitudini di uso del web.

Negli anni '90 gli utenti trovavano informazioni prevalentemente con i motori di ricerca, oggi attraverso i meccanismi di raccomandazione e segnalazione fra utenti dei social media. Simon scrive:
Whereas the Web of the 2000s was dominated by search, we are entering a time when more and more people are using social media as their gateway to the Web. Ask a college student what her homepage is, and you are likely to see Facebook, not Google, pop up on her screen.
Dovrebbero riflettere su questi cambiamenti anche i musei e le istituzioni divulgative scientifiche.

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