venerdì 29 maggio 2009

La fantascienza ha ispirato i nuovi astronauti italiani

L'astronauta Apollo Buzz Aldrin sostiene che la fantascienza allontana i giovani dal fascino dell'esplorazione spaziale, in particolare Star Trek, perché li illude con promesse di un un futuro non realizzabile. Ma i nuovi giovani astronauti ESA Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano sono appassionati di Star Trek, che considerano fra le loro fonti di ispirazione.

3 commenti:

  1. Caro avventuriero planetario,

    con tutto il bene che non si può non avere per Buzz Aldrin, la sua uscita accoppiata alle dichiarazioni dei nostri nuovi astronauti si merita l'inevitabile commento in stile Nelson dei Simpson: AH-AH...

    Saluti, Andrea

    PS: nostri = a nome di tutta l'umanità, non sono Italia o Europa

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  2. Caro avventuriero planetario,

    riguardo alle promesse di futuri non realizzabili, è proprio uno scrittore di fantascienza, Bruce Sterling, a ricordarci che "il futuro continua a rimanere non scritto, certo non per mancanza di tentativi".

    Ogni appassionato di fantascienza sa che la realtà supera sempre la fantasia: nessun grande autore aveva immaginato un allunaggio in diretta televisiva, al telegiornale...

    Ma l'irrealizzabile cannone di Jules Verne che nel romanzo "Dalla Terra alla Luna" sparava tre persone verso il nostro satellite è stato la dichiarata fonte d'ispirazione di più di un ingegnere del programma Apollo.

    Basta, mi fermo qui.

    Saluti, Andrea

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  3. Caro Andrea, continua pure, non c'è bisogno di fermarti.

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