giovedì 12 luglio 2007

Il futuro della comunicazione scientifica è negli audiovisivi

Secondo Deepak Singh del blog bbgm il ruolo degli strumenti multimediali nella comunicazione scientifica è destinato a rafforzarsi (segnalato da Science Communication). Lo suggeriscono le tendenze nella fruizione di video e audio su Internet. Singh dice che abbiamo appena iniziato a renderci conto delle potenzialità:
With rich internet applications beginning to increasingly make their presence felt, and our interactions with the web continuing to evolve, we have only scratched the surface of multimedia and scientific communication.
Il contesto di queste considerazioni è la comunicazione dei risultati della ricerca fra specialisti. Ma, vista la crescente diffusione di Internet, soprattutto fra i giovani, è opportuno che anche chi si occupa di divulgazione inizi a conoscere e sperimentare questi strumenti.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono moderati e richiedono l'approvazione di Paolo Amoroso prima della pubblicazione. Paolo si riserva di rifiutare quelli contenenti spam, insulti, farneticazioni pseudoscientifiche, o che non sono appropriati secondo il suo insindacabile giudizio. Inviando il commento ti assumi la responsabilità del suo contenuto. Dopo la pubblicazione del commento Paolo non accetterà richieste di cancellazione.