giovedì 15 marzo 2007

Gli appassionati di scienza e tecnologia colmano le lacune informative dei media

Sapevi che l'Italia ha lanciato il prototipo di un'innovativa navicella spaziale alata senza pilota, unica nel suo genere, che potrebbe diventare operativa fra 5 anni? È un progetto da 179 milioni di Euro il cui primo importante test, su cui le fonti ufficiali dicono poco, è stato ignorato dai media.

Gli appassionati di astronautica hanno iniziato a colmare questa lacuna informativa. Prima ancora di fare divulgazione scientifica, qui è necessario fornire le informazioni di base sul progetto. Come possono i contribuenti sostenere l'esplorazione dello spazio se non sanno nemmeno a cosa lavorano i propri centri di ricerca migliori?

Il 24 febbraio 2007 è stato lanciato un prototipo di USV (Unmanned Space Vehicle; realizzato con il coordinamento del CIRA) per simulare le fasi finali del rientro nell'atmosfera da una missione nello spazio. I dati sul volo sono stati acquisiti con successo, ma il veicolo ha subito seri danni nell'impatto con il mare non adeguatamente frenato dal sistema di paracadute.

Sul forum online Forumastronautico.it, grazie alla rete di contatti degli utenti, sono state pubblicate foto esclusive del lancio il giorno stesso in cui si è svolto. Ora il n. 1 di Astronauticast (scarica il file audio in formato MP3), il podcast di Forumastronautico.it, propone un'intervista esclusiva con l'Ing. Gennaro Russo del CIRA, project manager di USV.

Questo nuovo numero offre un maggiore equilibrio fra contenuti e goliardia. La parte goliardica, una parodia di un annuncio da cinegiornale d'epoca sul lancio di USV, è ispirata proprio alla scarsità di informazioni ufficiali sul test, come avveniva per le missioni spaziali sovietiche.

Un'appendice di Astronauticast n. 1 contiene un mio piccolo contributo. Ho prestato la voce allo speaker della parte satirica per una delle prove rese necessarie da contrattempi nella produzione del podcast.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono moderati e richiedono l'approvazione di Paolo Amoroso prima della pubblicazione. Paolo si riserva di rifiutare quelli contenenti spam, insulti, farneticazioni pseudoscientifiche, o che non sono appropriati secondo il suo insindacabile giudizio. Inviando il commento ti assumi la responsabilità del suo contenuto. Dopo la pubblicazione del commento Paolo non accetterà richieste di cancellazione.