venerdì 4 luglio 2008

Torino, una sede appropriata per il primo museo italiano dello spazio

L'1 luglio 2008 è stato firmato un accordo fra la Regione Piemonte e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che prevede anche la realizzazione a Torino del Museo Nazionale dello Spazio. In Italia non esiste un museo astronautico e il nuovo istituto, il primo nel nostro paese, colmerà questa lacuna. Faccio i migliori auguri al museo, che visiterò con grande piacere.

Torino è una scelta appropriata per la presenza di importanti aziende aerospaziali e la tradizione industriale. Ma ci sono altre ragioni, fra cui la crescente attenzione del Piemonte per la scienza, la tecnologia e l'innovazione.

Un'attenzione che manca in altre grandi città italiane, soprattutto Milano. Seguo da vicino la divulgazione dell'astronomia e dello spazio in questa città, dove la cultura scientifica non ha più vitalità.

Gli istituti di divulgazione scientifica della città non solo non hanno i mezzi per realizzare nuove iniziative, ma affrontano con difficoltà anche la gestione ordinaria. Il mecenatismo culturale e lo spirito di iniziativa milanese sono ormai ricordi del passato. E la scienza non è considerata un interlocutore nel dibattito culturale milanese.

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