lunedì 30 giugno 2008

sabato 28 giugno 2008

Galaxy Zoo incoraggia lo spirito di osservazione scientifica

Astronomy Picture of the Day (APOD), il più famoso sito web divulgativo di immagini astronomiche, ha dedicato la foto APOD del 25 giugno 2007 a "Hanny's Voorwerp", un interessante oggetto extragalattico scoperto da Hanny van Arkel, una insegnante olandese che ha partecipato a Galaxy Zoo.

È un ulteriore riconoscimento del ruolo dei volontari di Galaxy Zoo, uno progetto di citizen science di grande successo. Ma anche un indizio di come la partecipazione diretta del pubblico a un progetto di ricerca, anche con compiti semplici, possa favorire l'interesse per la scienza, la curiosità e lo spirito di osservazione.

giovedì 26 giugno 2008

Come una campagna di comunicazione NASA ha raggiunto 1 milione di persone in 2 mesi

Oltre un milione di persone hanno aderito alla campagna per mandare il proprio nome sulla Luna con la sonda spaziale Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), che la NASA lancerà alla fine del 2008. In meno di due mesi, fra maggio e giugno 2008, utenti in tutto il mondo hanno partecipato via web a questa iniziativa per coinvolgere il pubblico nell'esplorazione spaziale.

Come ha raggiunto la NASA questo risultato? Non con una campagna di comunicazione tradizionale, ma con strumenti web 2.0 che i blogger e altri utenti usano abitualmente per promuovere iniziative e siti: una combinazione di social media.

Nel comunicato stampa NASA che annuncia il milione di nomi raccolti, Stephanie Stockman, responsabile del team Education and Public Outreach di LRO, riassume così la strategia:
“The outreach team has been using social media and web 2.0 for the past year, and when it was time to send your name to the moon, I promoted it on my personal blog and Twitter account,” Stockman said. “Send your name also was set up as group on Facebook, and video was posted on YouTube.

martedì 24 giugno 2008

Aspettando LHC su Twitter

Dopo il successo delle presenze NASA su Twitter per raccontare missioni spaziali e dialogare con il pubblico, mi chiedo se e quando i grandi progetto di ricerca europei prenderanno iniziative simili. Uno dei più interessanti sarebbe il Large Hadron Collider del CERN. Immagino così un possibile dialogo con LHC su Twitter:
LHC I have detected the first particle collisions
EducatedLayperson @LHC Is there a dark energy?
LHC @EducatedLayperson Yes, NOW there is a dark energy

domenica 22 giugno 2008

Nessun astronomo blogger italiano racconterà il suo lavoro nell'anno dell'astronomia?

Cosmic Diary è uno dei più importanti progetti dell'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009. Ventiquattro astronomi professionisti di diverse nazioni racconteranno con dei blog al pubblico del lavoro scientifico che svolgono, di sé e delle loro culture.

Il progetto ha raccolto adesioni da astronomi di vari paesi fra cui Benin, Indonesia e Sudan. Ma per il momento non ci sono candidati dalla patria di Galileo, delle cui prime osservazioni telescopiche l'anno dell'astronomia celebrerà il 400° anniversario.

Nessun astronomo italiano desidera condividere con il pubblico le proprie esperienze di scienziato? Abbiamo pochi astronomi blogger?

venerdì 20 giugno 2008

Il pubblico diventa coautore dei lavori scientifici degli astronomi di Galaxy Zoo

È stato accettato per la pubblicazione su un giornale accademico il primo articolo degli astronomi di Galaxy Zoo. Come promesso, hanno riconosciuto il contributo dei numerosissimi volontari non professionisti del progetto ringraziandoli nell'articolo.

Non potendo includere decine di migliaia di coautori, gli autori hanno raccolto la lista dei volontari su un sito web a cui rimandano nell'articolo. Gli astronomi di Galaxy Zoo chiederanno agli altri scienziati che useranno i dati del progetto di citare i volontari allo stesso modo.

Su quel sito i nomi appaiono sovrapposti alla foto di una galassia. C'è anche il mio, ma non riesco a trovarlo fra la moltitudine di altri nomi disposti a caso e molto piccoli per rendere visibile la galassia sullo sfondo. Non avrò molte altre occasioni di essere citato in un lavoro di astronomia extragalattica.

Galaxy Zoo è un progetto di ricerca astronomica a cui hanno partecipato circa 140.000 cittadini scienziati classificando quasi un milione di galassie. Appassionati e volontari di tutto il mondo che si sono avvicinati alla scienza contribuendo a un progetto di ricerca.

mercoledì 18 giugno 2008

Nuove presenze NASA su Twitter dopo il successo di Phoenix

La NASA ha attivato diversi nuovi canali Twitter per informare il pubblico su missioni spaziali in corso o in fase di realizzazione.

Sono stati creati pochi giorni dopo l'atterraggio di Phoenix su Marte e il successo della sua presenza Twitter MarsPhoenix, seguita attualmente da quasi 20.800 utenti, e di un altro canale su STS-124 attivato subito dopo e seguito da circa 870 utenti.

Ecco i nuovi canali, con l'indicazione delle missioni a cui si riferiscono e il numero approssimato di iscritti agli aggiornamenti:
MarsPhoenix ha ispirato lo stile di comunicazione anche dei nuovi canali, che usano in generale la prima persona. Ma, trattandosi probabilmente ancora di esperimenti, non c'è standardizzazione sui nomi degli account e sul loro aspetto.

Ho trovato queste presenze NASA su Twitter partendo dalle informazioni di MarsPhoenix. Alcune sono state segnalate dal blog Storie spaziali.

lunedì 16 giugno 2008

Blog italiani sulla comunicazione scientifica - 2

Poco più di un anno fa ho pubblicato una lista di blog italiani sulla comunicazione scientifica. La aggiorno ora con altri blog che sono nati o che ho trovato in questo periodo:
  • formicablog (la comunicazione lascia una traccia) - Uno spazio per riflessioni e commenti di formicablu, una società bolognese che offre prodotti e servizi di comunicazione scientifica per istituti di ricerca e i media. Parla di comunicazione scientifica nel contesto dei rapporti fra scienza e società.
  • Gravità Zero (Corporate blog di divulgazione scientifica) - Curato da un gruppo di divulgatori e ricercatori. Viene aggiornato frequentemente e dedica ampio spazio alla comunicazione scientifica, inclusi i nuovi media, ma si occupa anche di attualità scientifica e approfondimento.
Conosci altri blog italiani sulla comunicazione scientifica?

sabato 14 giugno 2008

ESApod, il canale YouTube dell'European Space Agency

Annunciando il primo canale YouTube di ASI dicevo di ritenere che anche ESA distribuisca occasionalmente video su YouTube. Non ne ero sicuro perché ne avevo sentito parlare senza però individuare una presenza ESA, che ora ho trovato.

Il canale ufficiale ESA su YouTube si chiama ESApod ed è stato creato un anno fa, il 13 giugno 2007, prima di quelli di ASI. Per il momento si limita a riproporre a un pubblico diverso i contenuti multimediali del podcast ESA con lo stesso nome.

martedì 10 giugno 2008

Gli astronauti NASA useranno Twitter dallo spazio entro il 2008

Gli astronauti della missione Shuttle STS-125 useranno Twitter per raccontare le loro esperienze. Sarà il primo uso di Twitter dallo spazio. La navetta Atlantis, il cui lancio è previsto per la fine del 2008, svolgerà l'ultima missione di riparazione del telescopio spaziale Hubble.

La NASA aveva annunciato l'intenzione di usare Twitter nel nuovo piano di comunicazione pubblica presentato all'inizio del 2007. Dopo il successo degli aggiornamenti sulla sonda marziana Phoenix, la NASA ha continuato a servirsi di Twitter per raccontare STS-124.

Ci sono differenze di stile fra le presenze Twitter di Phoenix e STS-124. È brioso e ironico lo stile di Phoenix, più formale quello di STS-124. Chi gestisce la pagina di STS-124 sembra avere meno padronanza dello strumento, come suggeriscono alcuni messaggi troncati.

Gli aggiornamenti su Phoenix sono seguiti da quasi 20.000 utenti, quelli su STS-124 solo da poco più di 800. Vedremo quanta attenzione susciteranno l'uso di un canale di comunicazione popolare come Twitter e una missione di grande interesse pubblico come quella di riparazione del telescopio Hubble.

domenica 8 giugno 2008

Gli appassionati di spazio sono gli ambasciatori delle missioni scientifiche

Emily Lakdawalla, che cura il blog della Planetary Society, è intervenuta alle sessioni sull'astronomia e i nuovi media del 212° meeting dell'American Astronomical Society (1-5 giugno 2008). Ha parlato delle attività degli appassionati di elaborazione di immagini delle missioni spaziali. Dei suoi due interventi sul tema, uno era per gli scienziati e l'altro per un pubblico più ampio.

Ha spiegato agli scienziati l'importanza di distribuire pubblicamente tutte le immagini riprese dalle sonde interplanetarie agli appassionati, che con il loro entusiasmo possono fare conoscere il lavoro degli scienziati a un pubblico più vasto, e produrre materiale utile per comunicare le loro ricerche ai colleghi. In una slide del suo intervento per gli scienziati Lakdawalla ha scritto che gli appassionati:
  • Yes, they are demanding, and yes, they want your hard-won data, BUT:
  • They are ambassadors for your mission
  • They massively expand outreach about your mission
  • They are enthusiastic and vocal supporters of space exploration
  • They will produce publication-quality graphics that you can use
  • The more you use them, the more they love you!

venerdì 6 giugno 2008

Prossimamente un nuovo sito di social networking sui planetari

Rovy Branon, il moderatore della mailing list DOME-L, ha chiesto la collaborazione di alcuni volontari per la fase finale di test di una nuova risorsa online, dedicata a chi si occupa di divulgazione dell'astronomia nei planetari. Affiancherà DOME-L e sarà una comunità online basata su strumenti di social networking.

mercoledì 4 giugno 2008

ScienceBlogs Book Club: dialogo fra autori e lettori di libri scientifici

ScienceBlogs, la rete di blog della rivista SEED, ha lanciato The ScienceBlogs Book Club, un nuovo blog per favorire discussioni sui libri scientifici (segnalato da The Loom). A questo dialogo partecipano autori, blogger, esperti e lettori.

lunedì 2 giugno 2008

Twitter, foto spettacolari e l'emozione per Marte accendono l'interesse per Phoenix

Si pensava che la missione della sonda Phoenix, atterrata su Marte il 25 maggio 2008, non avrebbe suscitato molto interesse. Non ci si aspettavano foto spettacolari perché il luogo di atterraggio è una vasta e monotona pianura. E il veicolo, a differenza dei rover Spirit e Opportunity, non può muoversi e condurre un'avventura di esplorazione.

Ma alcune circostanze hanno smentito questa previsione suscitando l'interesse e l'entusiasmo del pubblico. Le foto spettacolari sono arrivate dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter, che dall'orbita è riuscita a fotografare Phoenix appesa al paracadute e poi al suolo.

La foto del DVD Visions of Mars nel paesaggio marziano ha poi rafforzato il legame emotivo fra molte delle oltre 250.000 persone di tutto il mondo che avevano mandato il proprio nome su Marte nel disco.

La curiosità maggiore è stata però suscitata dagli aggiornamenti su Phoenix diffusi via Twitter dalla NASA. Queste notizie usano la prima persona come se fosse la sonda a raccontare le sue avventure, un'esigenza di brevità oltre che una scelta stilistica di Veronica McGregor, la "voce" di Phoenix.

La personificazione di Phoenix e il dialogo con gli utenti che seguono gli aggiornamenti via Twitter, più di 14.000 in una settimana, hanno fatto notare la missione anche a chi non si occupa di spazio. In Italia, per esempio, ne hanno parlato i blog infoservi.it e Silentblog. Una efficace e inaspettata occasione di esposizione incidentale alla scienza.